Al via la campagna di Sherlock su Indiegogo

L’antifurto GPS per bici inizia così la sua conquista del mercato globale
Il 20 maggio la start-up Sherlock lancia la sua raccolta fondi su Indiegogo per finanziare l’ultima fase di sviluppo dell’innovativo antifurto e la produzione del primo lotto di dispositivi. Per 30 giorni, sarà possibile partecipare attivamente sostenendo il progetto con un contributo e diventare così cofinanziatori di Sherlock.

In 30 giorni dovranno essere raggiunti e superati gli €80.000, quota ambiziosa ma necessaria per ultimare il prodotto, stampare nuovi prototipi, condurre i test su strada e organizzare la linea di produzione per i primi dispositivi. Il team di Sherlock ha optato per una campagna “all or nothing”: un atto di fiducia nei confronti dei suoi sostenitori, in quanto potrà accedere ai contributi solo in caso di raggiungimento dell’obiettivo, altrimenti le somme verranno restituite.

L’antifurto GPS per biciclette al London Bike Show

Sherlock presenterà la prima demo live del prodotto all’Innovation Lab.
Sono più di 300 gli espositori confermati per la fiera di ciclismo più grande del Regno Unito. Sherlock sarà presente allo show nell’area Innovation Lab, insieme ad alcuni dei prodotti più innovativi del mercato inglese.

Sherlock è l’antifurto GPS più piccolo al mondo, in grado di tracciare la bicicletta in tempo reale in caso di furto e comunicare al proprietario la sua posizione tramite una app mobile”, spiega il fondatore Pierluigi Freni. “La prossima settimana al London Bike Show presenteremo al pubblico la prima demo live del prodotto”. 

Sherlock Bike: l’antifurto GPS per biciclette più piccolo al mondo

Ogni anno più di 3 milioni di biciclette vengono rubate in Europa. Il furto di bici è un problema sempre più diffuso, soprattutto nelle aree urbane in cui si sta affermando un nuovo concetto di smart mobility. Il problema colpisce soprattutto i ciclisti urbani e i servizi di bike sharing, e crea un grave danno a chi improvvisamente si ritrova senza il suo principale mezzo di trasporto. La paura del furto è un deterrente ad una diffusione più ampia della bicicletta nelle città. Chi subisce un furto è meno incline a spendere molto per una nuova bicicletta, finendo per acquistare un mezzo più economico, meno sicuro, o addirittura a rivolgersi al mercato nero (FIAB, 2013).