Sherlock Bike: l’antifurto GPS per biciclette più piccolo al mondo

Ogni anno più di 3 milioni di biciclette vengono rubate in Europa. Il furto di bici è un problema sempre più diffuso, soprattutto nelle aree urbane in cui si sta affermando un nuovo concetto di smart mobility. Il problema colpisce soprattutto i ciclisti urbani e i servizi di bike sharing, e crea un grave danno a chi improvvisamente si ritrova senza il suo principale mezzo di trasporto. La paura del furto è un deterrente ad una diffusione più ampia della bicicletta nelle città. Chi subisce un furto è meno incline a spendere molto per una nuova bicicletta, finendo per acquistare un mezzo più economico, meno sicuro, o addirittura a rivolgersi al mercato nero (FIAB, 2013).

Il prodotto 

Sherlock è un antifurto GPS collegato ad una applicazione mobile che permette ai ciclisti di localizzare con precisione la propria bici e recuperarla in caso di furto. Sherlock è abbastanza piccolo da essere nascosto nella struttura della bicicletta, risultando invisibile dall’esterno.

Le caratteristiche principali di Sherlock comprendono:

Localizzazione della bici: monitoraggio costante e preciso della posizione della bicicletta grazie alla combinazione di modulo GPS e connessione Internet (GSM/GPRS). La posizione viene definita con un errore inferiore a 5 metri e può essere controllata tramite una applicazione su smartphone.

Notifiche push: una volta che l’allarme è attivato, se la bici viene spostata l’utente riceve una notifica immediata direttamente sullo smartphone.

Design discreto: il dispositivo è molto compatto e leggero. Può essere installato liberamente nel manubrio, nel reggisella o nel telaio e non è visibile dall’esterno. Non altera il design della bicicletta e i ladri non si accorgono della sua presenza.

Affidabilità:
il sistema associa univocamente l’utente, il dispositivo e la bicicletta per garantire una corretta identificazione al ritrovamento. Dalla app è possibile inviare una segnalazione di furto alle autorità locali aderenti all’iniziativa, permettendo un intervento tempestivo. Le autorità avranno accesso ad un portale dedicato per controllare le segnalazioni e la posizione in tempo reale delle bici rubate.

Durata della batteria: la batteria è ottimizzata per essere in funzione solo quando la bici è in movimento.

Allarme sonoro: l’allarme è un deterrente al furto ed entra in funzione quando qualcuno cerca di muovere la bici. Può essere attivato dall’utente a seconda delle sue preferenze tramite la app.

Performance tracking: il dispositivo consente agli utenti di monitorare le prestazioni (distanza percorsa, velocità media, tracciati, etc.) e condividerle con la community. I dati vengono visualizzati sulla app che sarà integrata con le piattaforme per ciclisti più diffuse come Strava.

User experience: tutte le funzioni del dispositivo possono essere controllate e monitorate tramite l’applicazione su smartphone che comunica con il dispositivo tramite Bluetooth LE.

L’azienda 
Sherlock Srl è incubata presso I3P a Torino e SETsquared a Basingstoke, UK, ed è stata selezionata per il finanziamento da frontierCities, un progetto finanziato dall’Unione Europea.

Sherlock collabora con il Comune di Torino e di Bologna per la definizione di un protocollo operativo per un efficace intervento di recupero delle bici rubate.

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Contatti
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